Ieri sera ho assistito alla conferenza di Codice Internet: Internet e società con Selvaggia Lucarelli all’Ottagono di Milano. Appena tornato ho deciso di scrivere questo post per condividere con voi ciò che penso sul metodo da intraprendere per aumentare l’utenza di internet in italia, davvero molto bassa, pensate, l’Italia rimane al diciottesimo posto nella Ue, con un tasso di penetrazione del 43% rispetto alla media europea del 54%, vicina alla Polonia (41%) e alla Lituania (44%) ma lontanissima da Paesi come Olanda e Svezia che registrano un tasso di penetrazione quasi doppio.
L’intervistata dal bravissimo Marco Montemagno, Selvaggia Lucarelli ha affermato che, secondo lei, per invogliare le persone ad utilizzare Internet bisognerebbe semplificarne il linguaggio, rendendone più facile la comprensione a chi ancora non lo utilzza, su questo, non sono del tutto d’accordo, poichè potrebbe portare a diminuire la curiosità nei sui confronti, a sminuirene l’importarnza e le capacità.
Dire: Ho un blog, è diverso da dire ho un pensatoio (come dice Selvaggia), secondo voi quale di questi due termini stuzzica più interesse e curiosità in una persona che ancora non conosce Internet?
Invece, secondo me, bisognerebbe che nel media per eccelleza, la Televisione (che in Italia è sempre andato per la maggiore, presente nel 95,9% delle famiglie) vi fosse più attenzione per il mondo di Internet, quando si parla del Web in Tv, prevalentemente lo si fa solo su notiziari, e il più delle volte facendo disinformazione e criticando Internet.
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