Ripulire La Timeline Di Facebook: SimpleWash

Daniel Gur, Camdem Fullmer e David Steinberg, tre giovani studenti dell’università “Kent State” dell’Ohio hanno sviluppato nel giro di un paio di giorni un’applicazione online in grado di ripulire la TimeLine di Facebook dai contenuti inopportuni che magari sono stati postati in un momento di euforia.

simplewash

Presentata durante un’hackathon (in sostanza una gara fra sviluppatori), SimpleWash (è questo il suo nome) ha destato subito l’interesse degli addetti ai lavori, dei blogger e degli iscritti al social network per antonomasia, sia per la sua utilità che per la sua semplicità di utilizzo.

Vediamo quindi come  pulire la TimeLine di Facebook rimuovendo i contenuti imbarazzanti. Una volta effettuato l’accesso alla homepage di SimpleWash, bisognerà cliccare sul tasto “Get Started” ed inserire le credenziali con cui si accede al social network.

A questo punto, per iniziare la ricerca sarà sufficiente digitare i termini chiave nello spazio di riferimento, posizionato sul lato sinistro dell’interfaccia del servizio (si suggerisce di inserirne 2 o 3, separati dalla virgola o dal trattino).

SimpleWash consentirà di iniziare il processo di eliminazione dei contenuti inopportuni, restituendo tutti i risultati contenenti quelle date keyword.

Toccherà poi all’utente decidere di volta in volta se eliminare gli aggiornamenti di stato, le foto in cui si è taggati, le immagini condivise, i contenuti a cui si è dato il “mi piace” e via dicendo. SimpleWash può essere utilizzato dagli iscritti a Facebook di tutto il mondo, ma almeno per il momento nei Paesi in cui l’inglese è la lingua ufficiale è disponibile una funzione aggiuntiva: esiste infatti una lista di parole, che comprende principalmente parolacce e termini associati a sesso e droga, che possono essere eliminate in via diretta con un unico click, senza la procedura manuale vista in precedenza.

Daniel Gur, uno dei tre sviluppatori, ha garantito però che nel medio termine uno degli obiettivi sarà quello di aggiungere più lingue sul motore di ricerca dell’app e di mettere a punto un tool in grado di fare gli stessi compiti su Twitter.

D’altronde, gli iscritti ai social network non mostrerebbero tutti i contenuti ai loro datori di lavoro, come sottolinea il giovane studente. Prova SimpleWash e facci sapere che ne pensi!

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1 commento

  • Patrizia

    Sono andata su SimpleWash ma, dopo aver cliccato su “Get started”, non mi apre la finestra per andare su “Go to app”. Mi si apre la pagina verde dove devo cliccare su Start.

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