CityGlance: Il Social Network Per Conoscere Gente In Metropolitana

I social network e le mobile app sono in costante crescita tra gli internauti e i possessori di dispositivi mobili.
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Perciò, con l’articolo odierno, segnaliamo CityGlance, una new entry che permette agli iscritti di conoscere gente in metropolitana.

Nello specifico, questo social network appartiene al filone della geolocalizzazione ed il suo utilizzo riguarda, almeno per il momento, tre delle metropolitane più importanti di tutto il mondo: Milano, Londra e New York anche se l’obiettivo, nel medio termine, sarà quello di coprire tutte le principali città europee e degli Usa.

Il progetto è tutto “made in Italy”, visto che gli inventori sono Carlo Banfi ed Enrico Vecchio, studenti di informatica, e Dino Ricceri, consulente presso alcune società informatiche. Come è nata l’idea di fondo che ha portato all’implementazione di CityGlance?

Enrico Vecchio desiderava conoscere una ragazza conosciuta in metropolitana durante il tragitto “casa-università”. Giorno dopo giorno, il laureando in informatica notò come le persone in metropolitana incrociano i loro sguardi e perciò decise di fondare questa start-up, la cui logica di funzionamento consiste nell’iscrizione attraverso il proprio account Facebook, nell’inserimento dei propri tratti somatici e delle caratteristiche personali e, infine, nell’impostazione del tragitto effettuato quotidianamente attraverso le mobile app in versione iOS ed Android, disponibili però da fine febbraio, o in alternativa nell’effettuare il check-in ad ogni fermata.

Così facendo, ritrovare la persona incontrata in metropolitana sarà assai semplice, mentre gli utenti cercati saranno informati attraverso una notifica sul profilo personale. Utilizzando CityGlance potrai perciò trovare la ragazza mora che ieri indossava il maglione azzurro sul tragitto Porta Venezia-Cadorna.

In termini di privacy e di sicurezza, gli utenti di CityGlance non devono preoccuparsi più di tanto, visto e considerato che i criteri sono più o meno quelli di Foursquare e che i percorsi effettuati ogni giorno non potranno essere monitorati da tutti, ma solo dagli amici autorizzati. La privacy riguarderà, per chi lo desidera, anche i post sulla linea metropolitana.

Vale la pena notare che CityGlance, che fra le altre cose è stato inserito all’interno del talent scout di start-up “Mind the Bridge” al Polo tecnologico di Pavia.

Per concludere, come si evince sulla homepage di CityGlance, bisognerà solo attendere il debutto in modalità mobile app (compatibile con gli iDevice e con Android) che, come già detto, avverrà a fine febbraio.

In questo modo, con pochi touch sul proprio iPhone/Android, i pendolari milanesi potranno ritrovare le persone che incontrano ogni giorno in metropolitana. Al momento non resta che goderci CityGlance in formato social network. A titolo personale trattasi di un progetto ambizioso, anche se lanciarlo senza la versione mobile app è forse un po’ azzardato.

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