Nuova Partnership Tra Walt Disney E Youtube

Il New York Times riporta in anteprima un interessante rumor: Walt Disney e Youtube starebbero lavorando ad una partnership per la produzione di serie video originali che saranno prodotte da Walt Disney e trasmesse su Disney.com e YouTube, attraverso un canale creato dalle due società.

L’investimento per questa alleanza strategica ruoterebbe tra i 10 ed i 15 milioni di dollari (forse pochini) e prevederebbe anche la realizzazione di video amatoriali e la distribuzione di video incentrati sui cartoni animati e di contenuti per bambini (8 serie di cartoni animati).

Tra gli obiettivi prioritari vi è quello di riuscire a competere con le emittenti televisive via cavo, anche per ciò che concerne gli incassi pubblicitari. Il motivo di questa partnership, secondo diversi quotidiani avrebbe la funzione di produrre video da distribuire sia sul canale Disney che sul più rinomato tra i portali di video sharing, garantendo un vantaggio enorme alle due società.

Walt Disney vedrebbe crescere la propria brand awarness grazie a Youtube, visto che il sito Disney.com nel breve periodo è in calo di visitatori.

Invece, il terzo sito più visitato al mondo (dopo Google e Facebook) otterrebbe una diversa considerazione dei genitori, i quali il più delle volte sono restii nel lasciare che i figli navighino sul web da soli, a causa naturalmente della presenza di contenuti multimediali non adatti alla visione dei minori.

Il condirettore generale di Disney Interactive ha dichiarato ai giornalisti del New York Times che è di cruciale importanza andare dove si trova il proprio pubblico di riferimento.

Con questa alleanza strategica si mira di fatto a ridurre al minimo i punti di debolezza di Youtube e di Walt Disney. Resta da capire se questa mossa sarà sufficiente affinché i gentori considerino il “Tubo” sotto un’ottica diversa. In ogni caso, a titolo personale, credo si tratti davvero di un’interessante novità.

Peccato che in Italia vi sia una guerra piuttosto aspra tra Youtube e Mediaset, come dimostra la continua cancellazione dei video dal portale.

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