Condividere File Online Con Min.us

Questa volta vogliamo parlarvi di Min.us: un servizio che vi permette di condividere file fino a 50 Mb direttamente online e in modo davvero facile e intuitivo.

Dovrete infatti fare un semplice drag&drop all’interno del browser dei files che volete inviare.

Per poter utilizzare questo sistema di file sharing via web, non è necessario alcun tipo di registrazione (in questo caso però il peso massimo dei files è ridotto a 25 Mb) ma sarà sufficiente trascinare ciascun file che volete condividere al centro del desktop.

Una volta che il file in questione è stato trasferito all’interno di una cartella virtuale, Min.us vi fornirà i link per condividerlo con gli altri utenti, che naturalmente potranno scaricare il file direttamente.

Min.us
vi permette anche di condividere direttamente il file su Facebook, Twitter e su numerosi altri social networks. Se deciderete invece di registrarvi al sito, avrete a disposizione numerose altre possibilità.

Per esempio, potrete avere sempre sotto mano la cronologia dei vostri upload e scegliere se cancellarli o meno. Volendo, potete anche cambiare in qualsiasi momento la short url associata al pacchetto messo in condivisione.

Min.us riconosce automaticamente il tipo di file che stiamo caricando e nel caso in cui volessimo eseguire l’upload di un insieme di immagini, il servizio genererà anche una galleria automatica delle stesse.

Min.us può benissimo rappresentare un’utile e pratica risorsa per molte persone che, per motivi di studio o di lavoro, necessitano di scambiare velocemente i documenti con i propri compagni o colleghi.

Inoltre, è disponibile anche come applicazione per iPhone, per smartphone Android e Windows Phone 7.

Un difetto, il principale forse, è quello di non proteggere i files caricati. Ciò significa che chiunque, a patto naturalmente che possa conoscere il link, potrebbe scaricarlo. Non c’è infatti la possibilità di eseguire degli upload “privati”, nonostante nel menù compaia questa dicitura.

È molto probabile quindi che presto questo inconveniente venga risolto. Nell’attesa, vi basterà creare degli zip o degli archivi compressi per aprire i quali è necessaria una password che comunicherete naturalmente soltanto ai destinatari che decidete voi.

Matilde Geraci

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