Chrome Canary: La Versione Speciale Del Browser Google Disponibile Per Mac

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Quest’estate è stata rilasciata la prima versione di Google Chrome Canary, ma solo per chi usa come sistema operativo Windows: una versione “speciale” del terzo browser più usato al mondo, che integra le nuove funzioni non ancora presenti nella versione finale e dedicata in particolare a tutti gli appassionati del web e dell’informatica in generale.

Da qualche giorno questo software è finalmente disponibile anche per chi utilizza Mac OS X, scaricabile sempre gratuitamente.

Ma vediamo insieme che cosa propone di tanto interessante questo browser di sperimentazione, che potremmo definire come una specie di beta di Chrome.

Doverosa però la premessa: dovete considerate che si tratta di una versione poco stabile del browser.

Il consiglio che possiamo darvi, quindi, è quello di non utilizzarlo per operazioni delicate (tipo home banking) perché potrebbe contenere dei bug, ma se volete testare le nuove caratteristiche potete usarlo senza problemi.

Google Chrome Canary è infatti l’ideale per tutti gli smanettoni che non vedono l’ora di testare le ultime novità introdotte dal software per la navigazione.

Ma procediamo per gradi, per cercare di capire cosa ha in più questa versione rispetto al più classico e più noto Google Chrome.

Contraddistinta dall’icona di colore giallo (la cui tonalità ovviamente è canarino), Canary potrà lavorare senza problemi in maniera completamente separata dalle altre edizioni del browser o, se preferite, può anche funzionare come applicazione indipendente o da portare sempre con voi su una pendrive USB.

Dopo aver scaricato Canary, che rappresenta una prima forma di ciò che sarà Chrome 13, vi verrà chiesto se lanciare l’applicazione immediatamente oppure scegliere l’installazione.

In uno o nell’altro caso, una volta che il browser verrà avviato, questo vi consentirà la scelta del motore di ricerca predefinito tra quelli presenti come opzioni, tra i quali naturalmente non può mancare Google.

È compatibile con i sistemi Mac OS X 10.5 o superiori, ma affinché funzioni è necessaria la presenza di una copia “stabile” di Chrome.

Il programma, come già detto, incorpora numerose funzioni che quasi certamente verranno aggiunte in futuro in Chrome, ma anche altre divertenti e particolari che rimarranno invece sconosciute.

La velocità di navigazione è decisamente inferiore al classico Chrome o a Safari. Se però volete scoprire quali sono le nuove scoperte tecnologiche in casa Google, non potete fare a meno di scaricarlo.

Matilde Geraci

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