Google e Yahoo!: partnership che fa paura

Come ricorderete il giugno scorso Yahoo! chiuse bruscamente le trattative di acquisto con Microsoft per passare a negoziare con Google, da quel momento contro la partnership fra i due colossi del web si sono schierati in molti.

Da ieri si è aggiunta un’indagine preliminare della Commissione della Concorrenza dell’Unione Europea contro l’accordo tra i due big della rete.

L’alleanza tra Google e Yahoo! consisterebbe nel sostituire pubblicità di Yahoo nei risultati della ricerca con pubblicità di Google che fornirebbe maggiori profitti. Entrambe le compagnie divideranno quanto percepiscono dagli inserzionisti quando gli utenti cliccano sopra la pubblicità.

La Commissione della Concorrenza dell’Ue ha adesso lo scopo di esaminare se l’accordo Google-Yahoo generi “effetti dannosi dal punto di vista della concorrenza sulla base dell’articolo 81 del Trattato“.

La cosa che più preoccupa l’Ue è che i due colossi unendo le loro forze controllerebbero circa il 90% del mercato pubblicitario online, la paura è che si andrebbe incontro a ciò fatto notare ai primi di settembre dall’Ana (l’associazione delle grandi compagnie pubblicitarie statunitensi) all’antitrust statunitense: l’unione tra Google e Yahoo! porterebbe i due ad ottenere un monopolio incontrastabile nel settore della pubblicità online e le conseguenze altro non sarebbero che: una probabile diminuzione della competizione, incremento della concentrazione del potere sul mercato, limitazione della scelta attualmente disponibile e, come sostiene ancora L’Ana, il rischio di un aumento dei prezzi per la gli annunci pubblicitari online di alta qualità.

Sia Yahoo! che Google si difendono affermando che il loro accordo aiuterà gli inserzionisti a far coincidere in modo più efficiente i propri annunci con gli interessi degli utenti, e che i prezzi delle inserzioni continueranno ad essere stabiliti dalle aste.

Ora, dopo le proteste negli Stati Uniti, si è aggiunta anche la protesta dell’associazione mondiale dei quotidiani (AmJ) che ha chiesto alle autorità della concorrenza americana, canadese ed europea di bloccare un’intesa che si ritiene vada a danneggiare la concorrenza.

Il web si evolve velocissimamente, pensate le aziende che detengono il monopolio del web hanno solo 10 (Google) e 14 (Yahoo) anni, come sarà il web nel futuro? Avremo ancora l’opportunità di riuscire ad esprimere idee geniali sul web e trarne profitto? O le possibilità di emergere sul web diminuiranno notevolmente? Voi che ne pensate? Commenti come al solito ben accetti!

Fonte: LaStampa

1 commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *